Area Informativa / Lettera di Luisa Musto, fondatrice di Strada per un sogno ONLUS


Care sognatrici e cari sognatori,
finirà tra poco il nostro primo anno da ONLUS, un anno importante, nel corso del quale abbiamo messo le basi per fare insieme tanta strada ancora. Abbiamo iniziato ad attrezzarci, a studiare, a imparare come muoverci.
Il mondo ha poca attenzione per quelle che considera "minoranze" ed alcuni temi vengono sistematicamente messi in fondo alla lista delle priorità. Il nostro è uno di questi. Nessuno pensa che possa arrivare ad essere toccato da vicino da una cosa come l'infertilità e sono ben pochi quelli che pur pensandola così sono comunque solidali con noi. Si parla della nostra situazione molto male, molto poco e molto a sproposito, a meno che non riguardi un fratello, un amico o noi stessi.
Quel che invece andrebbe fatto è un rovesciamento totale del punto di vista, perchè la libertà individuale è una conquista di civiltà. Lasciar decidere al singolo come vivere la propria vita, purchè lo faccia nel rispetto degli altri, è un segno di apertura mentale, che un popolo come noi, che vorrebbe essere mentalmente avanzato, dovrebbe contemplare come opzione minimale. Limitare chi vuol fare per sè scelte diverse dalle nostre, chi vuol vivere una sua storia d'amore senza sposarsi ma avendo dei diritti, chi ama una persona del suo stesso sesso, chi non vuole vivere una vita priva di dignità nella malattia terminale, chi vuol scegliere di percorrere strade come la pma o adottare per coronare il sogno di diventare genitore, è una violenza che nel 2013 non dovrebbe più essere perpetrata.
Ciascuno dovrebbe potersi autodeterminare e dovrebbe vedere rispettata dal proprio Paese la sua dignità. Con leggi realmente liberali, che evitino sfruttamento e degenerazione, ma aiutino chiunque a realizzarsi secondo il proprio sentire. Leggi che mettono tutti sullo stesso piano, senza creare classifiche.
Sono convinta che il nostro scopo primario come associazione che porta avanti il punto di vista del paziente sia proprio questo: lavorare per una reale libertà di scelta. E' ovvio che non è possibile influenzare le leggi con i pochi numeri che costituiscono la popolazione infertile nel nostro Paese, ma da questo gruppo può e deve nascere un movimento culturale, che miri a cambiare l'immagine che la maggior parte della gente ha delle tecniche di fecondazione assistita, che sono state messe a punto da persone che hanno dedicato a questo la loro vita. Dobbiamo portare dalla nostra parte anche chi di queste scoperte non ha bisogno, convincerli che dare la libertà a tutti di potersi realizzare è l'unico modo per poterci davvero dire "avanzati".
Una persona che non riesce a realizzare i propri sogni più importanti e sentiti è una persona infelice.. e l'infelicità è un boomerang che travolge tutti.
Quest'anno mi ha personalmente offerto delle grandi emozioni, ho negli occhi e nel cuore tutti gli incontri fatti con voi, le lettere, i post, i messaggi. Ho presente il calore dei vostri abbracci. Di queste esperienze sono enormemente grata a tutti voi e spero che il 2014 sia ancora più "pieno" da questo punto di vista.
Abbiamo lavorato duramente quest'anno, probabilmente alcune cose avrebbero potuto essere fatte meglio, ma vi garantiamo di aver cercato di fare di tutto per ripagare la fiducia di chi crede in questo progetto. Siamo noi le prime a crederci.
Buon Natale a tutti e buon anno nuovo, un anno che speriamo ci porti ancora tanti sogni da fare insieme.

Luisa

www.stradaperunsognonlus.it - E-mail: info@stradaperunsognonlus.it

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